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Lunes 9 de Diciembre 2019

Australia e Cina sul caso Rio Tinto

23 Julio, 2009 | Redacción | Tema: Politica

Pechino, Cina | 23 luglio 2009 – Mercoledì scorso un diplomatico cinese di alto grado ha esortato l’Australia a rispettare la sovranità giudiziaria della Cina nella gestione del caso di spionaggio che coinvolge il colosso minerario anglo-australiano Rio Tinto.

“La parte australiana dovrebbe riconoscerlo come un caso individuale e trattarlo opportunamente”, ha affermato il Vice Ministro degli Affari Esteri He Yafei.

Ha fatto queste dichiarazioni durante una conferenza stampa, prima dei colloqui strategici ed economici tra Stati Uniti e Cina, che si terranno a Washington il 27-28 luglio.

Le autorità cinesi hanno messo in stato di fermo all’inizio del mese quattro dipendenti della Rio Tinto – l’australiano Stern Hu, direttore dell’ufficio di Shanghai di Rio Tinto, e tre cinesi – con l’accusa di spionaggio e furto di segreti di Stato.

Dopo il loro arresto, i politici australiani all’opposizione hanno fatto pressioni sul Primo Ministro Kevin Rudd perchè facesse di più per risolvere la situazione.

Il Ministro degli Esteri australiano Stephen Smith, tuttavia, mercoledì ha riconosciuto che la controversia non si risolverà rapidamente.

Smith, che stava partecipando ad una conferenza a Phuket, in Thailandia, ha detto che sperava di incontrare il giorno successivo il suo omologo cinese, Yang Jiechi. Smith però ha negato l’idea che il non verificarsi dell’incontro potesse rappresentare una battuta d’arresto.

“La vicenda Stern Hu – ha dichiarato Smith – non sarà risolta con una telefonata o un’incontro, come vedo molti pensano.”

Smith ha detto di sperare che l’inchiesta “sia svolta rapidamente” e che se saranno perfezionate accuse nei confronti di Hu, “ciò sia fatto in tempi brevi.”

He mercoledì ha detto di aver personalmente informato Smith sul caso la settimana scorsa, durante una conferenza in Egitto. “Gli ho detto che abbiamo molte prove che dimostrano come alcuni individui coinvolti hanno acquisito segreti di Stato della China attraverso vie illlegali” – ha detto ai reporters.

“Il caso sarà trattato in conformità con la legge e non dovrebbe pregiudicare la normale relazione commerciale tra Cina ed Australia” – ha detto He.

Zhu Guangyao, ministro delle finanze aggiunto, mercoledì ha dichiarato alla stampa che Stati Uniti e Cina la prossima settimana discuteranno su modi per rispondere alla crisi finanziaria mondiale e rilanciare la crescita economica.

“L’obbiettivo è quello di inviare un segnale positivo per dimostrare che la Cina e gli Stati Uniti stanno lavorando insieme per superare le difficoltà” – ha detto Zhu.

Zhu ha detto che la Cina spera che gli Stati Uniti addottino delle politiche fiscali e monetarie responsabili, al fine di garantire il valore del dollaro USA e tutelare la sicurezza delle attività cinesi negli Stati Uniti.

Fonte: ElCanillita.Asia/SalaStampa.Eu
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